La notizia che TikTok è nel mirino dell’FBI che si dichiara “estremamente preoccupato” del fatto che il governo cinese possa influenzare l’applicazione per controllare i dati o il software di milioni di utenti e il suo algoritmo di raccomandazione, che determina quali video gli utenti vedranno successivamente, è già di qualche tempo, ma recentemente è tornata in auge relativamente alle elezioni di Midterms ( di cui avevamo già parlato precedentemente).
In proposito si è espresso l’amministratore delegato di TikTok, Shou Zi Chew, il quale ha dichiarato che l’azienda sta lavorando a uno sforzo, chiamato Project Texas, che isolerà i dati sensibili dai suoi utenti americani in modo che solo il personale degli Stati Uniti possa accedervi. Shou Zi Chew ha definito l’iniziativa “estremamente difficile e costosa da realizzare”, ma progettata proprio per rispondere alle preoccupazioni dei funzionari americani. “È una cosa senza precedenti. Nessuna azienda ha mai tentato di farlo”, ha detto Chew al Bloomberg New Economy Forum di Singapore mercoledì scorso.
C’è davvero bisogno di preoccuparsi? TikTok è sotto tiro perché i dipendenti della Cina, dove ha sede la società madre ByteDance Ltd., sono riusciti ad accedere ai dati degli utenti statunitensi. In realtà da Trump in poi lo sguardo sulle imprese cinesi da parte degli USA è decisamente più attento, tanto che la portavoce del Ministero degli Esteri cinese Mao Ning ha recentemente dichiarato:“Diffondere informazioni false e usarle come pretesto per reprimere le imprese cinesi rilevanti è diventata una pratica comune degli Stati Uniti”. ”Nessuna società di Internet per i consumatori che io conosca organizza l’accesso ai dati in base alla nazionalità”, Questa è la risposta puntuale di Shou Zi Chew e ha quindi poi ha sostenuto che invece ci sarebbe la necessità di controlli sui dati geografici per garantire la sicurezza.
“Solo un’entità residente negli Stati Uniti avrà accesso a una determinata serie di dati protetti dagli Stati Uniti”, ha detto a proposito della strategia di TikTok che avrebbe come partner un’azienda importantissima come Oracle, che ospiterebbe i dati dell’applicazione. Nel frattempo però l’azienda continua a migliorarsi, confermandosi una delle piattaforme di maggiore appeal per gli inserzionisti. La facilità nel poter creare il proprio sistema di ADV è certamente uno dei punti di forza, ma l’azienda si sta muovendo anche sulla via di ulteriori miglioramenti. Ad esempio per gli utenti Business a disposizione c’è un sistema di metriche e di monitoraggio delle statistiche ancora più ampliato e dettagliato per offrire una maggiore precisione e una migliore esperienza di advertising.
Tra le altre novità? Anche il fatto l’introduzione di una barra di ricerca nella parte bassa dell’app in cui si possono inserire poche parole chiave, un’opzione sempre più da “motore di ricerca”, una funzione utilissima per consentire agli utenti di cercare e trovare i contenuti più confacenti alle proprie necessità o ai propri gusti.


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